PERCHE’ PARLIAMO DI BI-SOGNI

  • Noi di bisognibambini ci occupiamo di bisogni che appartengono ALLE BAMBINE E AI BAMBINI, in particolare in età prescolare senza tralasciare lo sguardo proiettato al futuro, oltre l’inizio della scuola primaria.

 

  • SOSTENIAMO il rispetto da parte del mondo adulto verso i bisogni di tutte le bambine e di tutti i bambini. Ancor più se le bambine ed i bambini non sono nati in un mo(n)do – definibile per il senso comune – “fortunato”: gli special-needs, i bambini che cresceranno nelle famiglie adottive o affidatarie, i bambini trascurati, i bambini non compresi perché divergenti. Avremo cura nel trattare tutti alla stessa stregua, perché tutti i bimbi sono uguali.

 

  • Nel caso in cui recensiremo un libro (leggi qui parlo di libri), o quando ci occuperemo di vari o precisi argomenti “bambini”, parleremo in generale di bisogni. Questo significherà che non sarà mai messa in evidenza la particolarità che differenzia un bimbo “normale” o normodotato da uno differentemente abile in tutto.  La nostra lettura è filtrata dalla consapevolezza pedagogica che ispira la mission del blog e confidiamo nella lettrice e nel lettore altrettanto consapevoli.

 

  • Ci occupiamo di bisogni primari e culturali. Un bambino che è ben accudito, ben curato e ben nutrito (per il quale, quindi, tutti gli adulti si impegnano nel rispetto di questi diritti) è un buon terreno di semina per valori universali, per principi ispirati dall’educazione alla pace e esplicitamente alla non violenza: un terreno proficuo per far germogliare cultura-bambina (che sta alle fondamenta).

 

  • I libri che scegliamo per le bambine e per i bambini – e per chi a loro li legge e/o li legge per loro – sono di alta qualità di ideazione e di realizzazione da parte di case editrici pertinenti e professionali. 

 

  • Ci interessiamo alla promozione della lettura in età prescolare perché una bambina e un bambino che leggono saranno bambini che si abituano a pensare con la propria testa quando guidati con responsabilità, rispetto ed attenzione adulta.

 

  • Ci PRE-OCCUPIAMO dei bisogni “bambini”, quindi dei bisogni elementari e … questi appartengono anche agli adulti! Gli adulti sono coloro che hanno la responsabilità totale, piena e costante dei bambini, coloro che accanto a loro crescono, coloro che i bambini sono abituati ad osservare dal basso (perché bassi di statura!).
  • Bisogni Elementari sono quelli che non ci abbandonano crescendo e diventando adulti. Solo rispettando ed ascoltando i bambini, riusciamo a riconoscerli dentro di noi, come nel caso in cui ci sforziamo di percepire cosa significhi non essere considerato, voluto, amato, gratificato e tutta la rosa delle emozioni e dei sentimenti che nascondiamo abilmente nelle relazioni interpersonali, volendo in tal modo apparire (tristemente) all’altezza di noi stessi.

 

  • Ed infine, ci appassionano i bi-SOGNI delle bambine e dei bambini, quelli che dobbiamo aiutare a scoprire con loro, che dobbiamo sostenere nella loro realizzazione e grazie ai quali saremo credibili ai loro piccoli grandi occhi. Un passaggio fondamentale per creare fiducia, relazione interdipendente, empatia, legame incondizionato che funzionerà nei tempi bui; che sarà trainante, incontrovertibile nei momenti difficili, quelli che non si descrivono con le parole, che attraversiamo tutti e che non possiamo evitare di far vivere ai nostri bambini, ma che in funzione del legame interiore indelebile, loro affronteranno senza tirarsi indietro, perché sanno che siamo con loro, proprio come noi avremmo voluto da piccoli: essere presi per mano, essere affiancati, in tutto. 

 

 





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